Il Documento Programmatico

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LE SCELTE PER IL TRIENNIO 2005-2007

PREMESSA
La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha svolto, nel periodo della sua esistenza, un ruolo significativo a sostegno delle esigenze di sviluppo sociale, civile, culturale ed economico della comunità umbra.

Gli indirizzi e le scelte che caratterizzano il documento programmatico triennale 2005-2007 intendono affermare una coerente continuità con i contenuti del precedente analogo strumento, rivisitati ed aggiornati alla luce degli assestamenti normativi e dei tratti specifici della presente congiuntura economica generale e regionale, nella consapevolezza che, oggi più di ieri, la garanzia di uno sviluppo equilibrato e duraturo si fondi sulla capacità di favorire l’efficienza e la qualità complessiva del territorio che è data dall’insieme delle sue dotazioni infrastutturali, dal sistema delle conoscenze, dalla qualità artistica, culturale ed ambientale di riferimento uniti all’efficacia dei processi decisionali pubblici e privati.

I SETTORI RILEVANTI
In ragione delle considerazioni generali che hanno generato il presente documento, con particolare riguardo all’andamento della situazione economica e sociale del triennio di riferimento, alle sue caratteristiche ed ai suoi bisogni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ritiene coerente individuare i settori d’intervento nei seguenti cinque settori ammessi di cui all’art. 1,1 c-bis del D.Lgs. 153/99:
  1. Arte, attività e beni culturali;
  2. Sviluppo locale ed edilizia popolare locale;
  3. Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa;
  4. Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per le scuole;
  5. Ricerca scientifica e tecnologica.

LE RISORSE, LE LINEE GUIDA E LE INIZIATIVE
La scelta dei settori rilevanti si pone in una linea di coerente continuità con gli indirizzi maturati per il triennio precedente: la gran parte delle risorse, in maniera diretta od indiretta, si concentra a vantaggio delle istituzioni universitarie locali destinatarie, mediamente nel complesso del 40,6% delle risorse con gli impegni espressamente individuati, mentre il 29,5% è assegnato all’arte, attività e beni culturali”, il 16% allo “sviluppo locale” ed il 14% residua per gli altri settori ammessi, con particolare rilievo alla “assistenza agli anziani”.
Lo sforzo, in qualche modo eccezionale, che viene profuso a vantaggio delle istituzioni universitarie cittadine è anche la conseguenza della concomitanza di tre circostanze i cui effetti ricadono nell’arco della validità del presente documento: il VII centenario della nascita dell’Ateneo perugino, l’80° anniversario dell’avvio dell’esperienza dell’Università per Stranieri, ed il completamento del polo unico ospedaliero che motivano congruamente il particolare livello di attenzione in questa sede riconosciuto.
Inoltre, si mettono a disposizione considerevoli, costanti risorse per consentire il rapido, congruo decollo della infrastruttura aereoportuale di S. Egidio.


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